• Home
  • La sicurezza urbana

La Sicurezza urbana

sicurezza urbana

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una diminuzione del senso di sicurezza percepita da parte della popolazione e la nascita del consulente per la sicurezza urbana.

Tendenzialmente questo accade quando, ma non solo, si assiste ad una crescita percentuale dei “crimini predatori” come ad esempio furti, scippi, rapine, borseggi, ecc … reati questi che allarmano in modo significativo il privato cittadino.

A differenza degli anni ’90 dove tali reati sono stati registrati dall’ISTAT come in forte diminuzione, negli anni 2000 ed in particolar modo in concomitanza a periodi caratterizzati da significative crisi economiche e sociali, si assiste ad un innalzamento di tale tendenza che vede in forte crescita i furti in abitazione, gli scippi, i borseggi, le rapine, i furti e le effrazioni nei negozi, le violenze, ecc …

Come evidenziano i dati pubblicati nel 2017 dal Trust Barometer di Edelman, questo crollo legato al senso di sicurezza percepita è generalizzato un po’ in tutto il mondo.
Questo più intenso stato di timore, ha fatto si che la popolazione si rivolgesse in modo sempre più forte alle proprie amministrazioni locali (comuni, regioni, unioni) perché a più diretto contato con il territorio e coi cittadini stessi, chiedendo maggiore sicurezza.

Sulla scorta di tali appelli interviene il Decreto-legge del 20 febbraio 2017, n. 14 (Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città), confermando e specificando alcuni precedenti orientamenti in materia, così come convertito dalla Legge del 18 aprile 2017, n. 48.

Attività del consulente per la sicurezza:

  1. Polizia locale: scambio informativo tra polizia locale e forze di polizia presenti sul territorio; interconnessione, a livello territoriale, tra le sale operative della polizia locale e quelle delle forze di polizia e regolamentazione dell’utilizzo in comune di sistemi di sicurezza tecnologica per il controllo delle aree e attività soggette a rischio; aggiornamento professionale integrato per gli operatori.

  2. Poteri dei sindaci: I sindaci possono emanare: ordinanze dirette a superare situazioni di grave incuria o degrado del territorio o di pregiudizio del decoro e della vivibilità urbana; ordinanze contingibili e urgenti dirette a prevenire e contrastare le situazioni che favoriscono l’insorgere di fenomeni criminosi o di illegalità, quali lo spaccio di stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione, l’accattonaggio con impiego di minori e disabili, o fenomeni di abusivismo, quale l’illecita occupazione di spazi pubblici, o di violenza, anche legati all’abuso di alcool o all’uso di sostanze stupefacenti.

  3. Sicurezza urbana: Gli enti territoriali possono intervenire in merito a: riqualificazione e recupero delle aree o dei siti più degradati; eliminazione dei fattori di marginalità e di esclusione sociale; prevenzione della criminalità, in particolare di tipo predatorio; promozione del rispetto della legalità; sviluppo di più elevati livelli di coesione sociale e convivenza civile.

  4. Patti per la sicurezza urbana: Tramite accordi con il Prefetto i sindaci possono intervenire nei seguenti settori:

    • prevenzione dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria (anche mediante impiego di reti territoriali di volontari nella tutela dell’arredo urbano, delle aree verdi e dei parchi cittadini);
    • promozione del rispetto della legalità;
    • promozione del rispetto del decoro urbano;
    • favorire l’impiego delle forze di polizia per far fronte ad esigenze straordinarie di controllo del territorio;
    • installazione di sistemi di videosorveglianza. 


    Tali competenze, attribuite alle amministrazioni locali, si sommano alla già presente possibilità da parte dei Sindaci di impiegare associazioni di Osservatori Volontari addetti al presidio del territorio (Legge del 15 luglio 2009, n. 94), nonché di gestire, anche al fine di evitare pericolose e improduttive prese di iniziativa, i Gruppi deputati al Controllo del Vicinato. Gruppi questi che sono nati spontaneamente ormai in diverse parti del territorio e ad oggi ben inseriti in quello che è il contesto locale.

    A tal proposito si evidenzia come alcuni comuni hanno istituito appositi assessorati per gestire al meglio queste spontanee attività di controllo e coordinamento.
    Detto questo, si può facilmente capire come i sindaci abbiano a disposizione una vasta gamma di strumenti utili ed efficaci quali:

    • Ordinanze,
    • installazione di telecamere e sistemi di lettura targhe,
    • collaborazione tra polizia locale, carabinieri e forze di polizia,
    • comunicazione e sensibilizzazione della popolazione tramite eventi dedicati,
    • impiego guardie particolari giurate per protezione beni,
    • gestione e coordinamento dei Gruppi spontanei sul Controllo del Vicinato,
    • pianificazione urbanistica e interventi sociali mirati a contrastare le condizioni di degrado urbano,
    • ed in fine ma non meno importante l’aggiornamento professionale integrato per gli operatori di polizia locale.

    Strumenti che concorrono tutti nel poter migliorare concretamente la sicurezza nel proprio territorio di competenza.
    È altrettanto evidente come uno scenario simile non può non avere una forte base legata alla pianificazione specialistica e accurata, che spesso coincide con la figura professionale di un consulente per la sicurezza.
    Questo perché se per i comuni più grandi il problema è già stato affrontato negli anni passati, mentre i comuni e le unioni di comuni di dimensioni minori appaiono tuttora ancora privi di capacità e professionalità tali da assicurare risultati concreti.

    In questo contesto trova  spazio, la figura del tradizionale security / safety manager aziendale, ma altamente specializzata e finalizzata alla gestione della sicurezza a livello comunale.

    Il professionista che opererà in tal senso dovrà avere un profilo dotato delle seguenti peculiarità:

    – profonda conoscenza dell’organizzazione dell’Amministrazione pubblica e delle competenze dei vari attori incaricati di garantire la sicurezza a livello comunale, regionale e statale;

    – specifiche conoscenze giuridiche (e in particolar modo giurisprudenziali) per supportare il Sindaco nell’emanazione di eventuali ordinanze;

    – specifica competenza nel campo della comunicazione della sicurezza data la particolare delicatezza di tale materia quando rivolta alla collettività (per esempio, predisposizione di opuscoli su come proteggere l’abitazione);

    – capacità di interazione con le associazioni di Osservatori Volontari e i Gruppi di Controllo del Vicinato;

    – specifica conoscenza degli aspetti sociologici del fenomeno criminale al fine di impostare adeguate politiche di intervento sociale e urbanistico preventivo;

    – specifiche competenze operative per valutare la reale efficacia di eventuali forme di collaborazione polizia locale / forze di polizia dello Stato, nonché di eventuali metodiche addestrative adottate.

Comprensione del linguaggio del corpo e delle espressioni facciali

Il volto con le sue espressioni, può essere definito anche come la finestra dell'anima, basta saperlo leggere!Pensa per un momento a quanto una per...

Profili psico-emotivi: come utilizzarli nelle campagne di marketing

Un profilo psico-emotivo è la raccolta di informazioni sulle caratteristiche emotive, la personalità, il comportamento e gli interessi di una perso...

La Sicurezza urbana

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una diminuzione del senso di sicurezza percepita da parte della popolazione e la nascita del consu...

Le emozioni nascoste al tempo del Coronavirus

Roberto Murgia, CEO di Delphi Ethica, ci parla del video corso, gratuito e accessibile a tutti, pensato per affrontare al meglio questo difficile p...

Capacità e competenze emotive (ESaC)

Il seminario di formazione virtuale live sulle abilità e competenze emotive ti fornirà gli strumenti, le tecniche e gli approcci per diventare il p...

Delphi Ethica Alta Formazione Milano

Delphi Ethica è una società di alta formazione, ricerca e consulenza integrata, nei campi dell’Analisi Emotivo Comportamentale, Investigazioni, Sic...

Le microespressioni secondo Paul Ekman

Il Dott. Paul Ekman è uno psicologo statunitense, pioniere nel campo dello studio delle emozioni e della loro relazione con le espression...
Logo Mirco Bertazzoni
Offro formazione scientifica basata sull'intelligenza emotiva, il rilevamento dell'inganno e altre abilità avanzate delle persone ai professionisti del settore commerciale.
Contatti
  • Via Giuseppe Marcora 12, Milano, 20121 IT

  • +39 02 21079106
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
© 2020 Mirco Bertazzoni, All Rights Reserved trainer certificato Paul Ekman International P.IVA 10961290961